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Hof Bladelin (Corte Bladelin)
Musei e attrazioni Attrazioni ed edifici Al chiuso

Residenza di lusso, filiale bancaria e convento: svariate funzioni svolte tutte dalla Corte Bladelin.

Corte Bladelin come palazzo
La storia di questo edificio secolare inizia con Pieter Bladelin, uno degli uomini più ricchi delle Fiandre del XV secolo. In qualità di diplomatico di spicco e consigliere del duca Filippo il Buono, Bladelin era legato a doppio filo alla corte borgognona. Inoltre, era anche tesoriere dell'esclusivo cavalierato del Toson d'Oro. In breve, era un uomo che ce l'aveva fatta. Intorno al 1435-1440, fece costruire questo palazzo nella Naaldenstraat, dotato di un'elegante torre di scale quale status symbol non plus ultra dell'epoca.

Corte Bladelin come banca
Pieter Bladelin non visse a lungo nel palazzo. Affittò e vendette la sua lussuosa dimora alla famiglia di banchieri fiorentini de' Medici, che vi aprì una filiale bancaria. I membri di questa famiglia erano importanti finanziatori dei duchi borgognoni. In effetti, gli italiani svolsero un ruolo cruciale sulla scena internazionale nello sviluppo del sistema monetario e bancario. La banca de' Medici di Bruges ebbe però vita breve: nel 1480, Lorenzo vendette la filiale al suo direttore di banca Tommaso Portinari. Quest'ultimo alla fine fallì e dovette vendere Corte Bladelin.

Corte Bladelin come convento sede di una scuola di merletti
Nei secoli successivi, la proprietà passò regolarmente di mano in mano fino a quando, all'inizio del XIX secolo, entrò in possesso del sacerdote Leon de Foere. Vicario nel quartiere di Sant'Anna, il religioso fu testimone diretto della profonda miseria del luogo. Questo lo spinse a fondare una scuola di merletto nell'adiacente palazzo "Hof Miraumont". Qui le ragazze povere imparavano a fare i merletti, ma anche a leggere, a scrivere e a studiare religione. Era una prima forma di emancipazione, in quanto le ragazze potevano guadagnarsi da vivere tramite la vendita di prodotti artigianali. La formazione da merlettaia avveniva sotto l'egida degli ordini religiosi. De Foere fondò quindi anche una comunità sorella e la ospitò a Corte Bladelin.

Ogni abitante ha lasciato la propria impronta su Corte Bladelin, conferendole la forma attuale in più fasi nell'arco di quattro secoli.

Da ammirare alla Corte Bladelin 

  • i modiglioni verniciati. Riconoscerete gli stemmi di Filippo il Buono, Carlo il Temerario, Isabella del Portogallo e della famiglia de' Medici. Questi testimoni silenziosi rispecchiano il potere politico e artistico del XV secolo. 
  • i medaglioni del XV secolo della coppia Lorenzo de' Medici e Clarice Orsini, apposti dal direttore di banca Tommaso Portinari in onore del loro matrimonio. I due tondi (ritratti scolpiti a tutto tondo) sono annoverati tra le prime opere d'arte rinascimentali di Bruges.
  • la cappella classicista con la coppia di angeli scolpita da Laurent Delvaux e le vetrate dell'atelier di Jules Dobbelaere. De Foere fece costruire per la sua congregazione la cappella, presumibilmente ispirata alla Basilica di Sant'Agnese a Roma. 
  • la stanza di Suor Gabrielle Claeys. La camera si affaccia sul giardino e presenta decorazioni della fine del XVIII secolo in stile Luigi XVI. Pensate a quadri con motivi a fiocco e ghirlande impreziositi da scene sull'acqua e sovrapporte quadrate con dipinti dai motivi floreali.

Da non perdere inoltre
  • Pieter Bladelin in una nicchia neogotica. Sopra la portineria sita in Naaldenstraat si trova la sua effigie policroma. Sotto un baldacchino, Bladelin si inginocchia davanti alla Madonna. Sul basamento campeggia il suo stemma. La scultura è stata aggiunta sotto la supervisione del famoso architetto della città di Bruges Louis Delacenserie. 
  • la Sala Romana. Attrazioni indiscusse di questa sala sono quattro dipinti del XVI secolo. Le grandi tele sono repliche di due delle quattro Stanze di Raffaello in Vaticano, a Roma: antichi alloggi dei papi. I dipinti furono appesi da Leon de Foere. 
  • il cortile recintato. L'acciottolato, le basse siepi geometriche di bossi e gli edifici vi catapulteranno senza alcuno sforzo indietro nel tempo. Visitando la Corte Bladelin, passerete automaticamente per l'intimo patio, dove vi imbatterete nei ritratti raffigurati sui medaglioni di pietra di Lorenzo de' Medici e di sua moglie Clarice.

Tour virtuale
Abbiamo stuzzicato la vostra curiosità? Date un'occhiata virtuale al cortile interno della Corte Bladelin. 

Orari di apertura

* Sono possibili eccezioni agli orari di apertura per gruppi (scolastici).

Tariffe

Adulti

Maggiori informazioni + Meno informazioni -
€ 10,00
Visita al corte interna, alle sale e alla cappella. 

Giovani fino a 18 anni

Maggiori informazioni + Meno informazioni -
€ 2,00
Visita al corte interna, alle sale e alla cappella. 
* Exceptions to these rates are possible for (school) groups.

Strutture

Accessibilità

Servizi igienici adattati non accessibili (in modo ottimale)
Percorsi di accesso accessibili con assistenza
Ingresso accessibile con assistenza

Altre strutture

Deposito per carrozzine
Adatto ai bambini
Carrozzine ammesse
Servizi igienici (gratuiti)
Gruppi ammessi
Personale multilingue

Posizione

Naaldenstraat 19, 8000 Brugge

Apri in Google Maps

Fermata dell'autobus più vicina:
500020 Brugge Stadsschouwburg

Stazione ferroviaria più vicina:
Station Brugge

Parcheggio più vicina:
Parcheggio Ezelstraat

Hof Bladelin (Corte Bladelin)

Naaldenstraat 19, 8000 Brugge

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