Artisti e architetti
I curatori Shendy Gardin e Sevie Tsampalla hanno selezionato 12 artisti e architetti che, ciascuno a loro modo, hanno dato corpo al tema “Spaces of Possibility”.
Le installazioni sono distribuite in tutto il centro di Bruges, con particolare attenzione a Bruges Ovest, e Zeebrugge. Gli artisti e gli architetti mettono in evidenza parti della città che sono rimaste nascoste per decenni o che recentemente hanno subito forti trasformazioni. Si pensi a piazza 't Zand (riprogettato nel 2018), alla costruzione del nuovo Bruges Meeting and Convention Centre (2021) o all'espansione del porto di Zeebrugge. Un villaggio, un tempo sperduto in mezzo ai polder della costa belga, oggi è cresciuto fino a diventare il Port of Antwerp-Bruges, uno dei più grandi porti marittimi d'Europa.
Dodici nuove installazioni temporanee di arte e architettura si confrontano con questi luoghi. Mostrano nuovi usi, collegano i quartieri della città e riavvicinano le persone alla natura.
Artisti e architetti partecipanti:
- Iván Argote (Colombia)
- Bangkok Project Studio (Tailandia)
- Mariana Castillo Deball (Messico)
- Mona Hatoum (Libano/Regno Unito)
- Ivan Morison (Regno Unito)
- Norell/Rodhe (Svezia)
- Shingo Masuda + Katsuhisa Otsubo Architects (Giappone)
- SO-IL (Stati Uniti)
- Studio Ossidiana (Paesi Bassi)
- Adrien Tirtiaux (Belgio)
- Traumnovelle (Belgio)
- Sumayya Vally (Sudafrica)
Seguiranno ulteriori informazioni sugli artisti e gli architetti selezionati e sulle loro installazioni. Tenete d'occhio questa pagina per gli aggiornamenti.