Gent (Gand)
Nessun popolo è così ostinato come gli abitanti di Gand. È nel loro DNA. Insorsero contro l’imperatore Carlo, fu imposto loro di portare un cappio al collo e da allora sono orgogliosi del soprannome che rievoca il loro coraggio: “stroppendragers”, portatori di cappio. A Gand il Medioevo si fonde con il contemporaneo. La secolare Torre Civica si erge maestosa accanto alla moderna galleria coperta (“Stadshal”). Il pittoresco quartiere di Patershol, con le viuzze strette e gli accoglienti ristoranti, si estende all’ombra dell’imponente castello di Gravensteen. La città gode di fama internazionale con i suoi giovani chef stellati. Lo sapevi, tra l’altro, che Gand è definita la capitale vegetariana d’Europa? Gli amanti dell’arte apprezzano il famoso Agnello Mistico dei fratelli van Eyck nella cattedrale di San Bavone o si sollazzano nei numerosi musei. Lo S.M.A.K., il Design Museum Gent, l’MSK e lo STAM sanno sorprendere ogni stagione con mostre di grande interesse. I festival, gli eventi culturali, la vivace vita notturna sono fonte di inesauribile vitalità nella città universitaria. E giunto il tramonto, scatta il piano di illuminazione. Edifici, piazze e strade sono illuminati da suggestive luci che rendono il tutto estremamente romantico. Il momento ideale per visitare il luogo preferito dagli abitanti di Gand, il Gras- e Korenlei lungo il fiume.
Collegamento ferroviario diretto tra Bruges e Gent Sint-Pieters (durata: ca. 30 minuti); dalla stazione Gent-Sint-Pieters ogni 10 minuti parte il tram n° 1 per il centro.